“In Italia, il cibo è un’espressione d’amore. E’ il modo in cui fai capire alle persone che ti circondano che non ti siano affatto indifferenti. Avere l’amore per il cibo significa quindi voler bene a coloro per chi stai cucinando e anche per te stesso “. – Joe Bastianich

La cucina italiana, conosciuta in tutto il mondo, indubbiamente rappresenta una delle maggiori attrattive d’Italia. Perlopiù, essa costituisce una parte intrinseca della cultura del Belpaese e, quindi, dello stile di vita puramente italiano. Sarebbe, dunque, impossibile capire la mentalità italiana senza prima riconoscere il legame spirituale instauratosi tra il cibo e la società. Probabilmente, vi chiederete: “che cosa c’entra il cibo con l’amore?” Tutto: se stiamo parlando dell’Italia o degli italiani!

L’amore e il cibo possono non essere collegati tra di loro da nessun’altra parte del mondo, tranne che in l’Italia. La gente italiana ha un sincero amore per il cibo, lo percepisce e lo rispetta in modo assai diverso da qualsiasi altra cultura. Qual’è, dunque, il concetto della cucina italiana?

Il concetto della cucina italiana

Per cominciare, la maggior parte degli italiani – se possiedono le doti necessarie – amano cucinare. Ed ogni volta quando si mettano all’opera, questo atto non è altro che l’autentica espressione d’amore attraverso l’arte culinaria. Nello stesso modo, scegliere portate dal menù di un ristorante non è altro che l’atto dell’apprezzamento del cibo (e di tutti i processi naturali e gli sforzi umani che ci sono stati dietro), nonché l’atto di auto-espressione allo stesso tempo. Per quel che riguarda, invece, consumare il pasto…essendo un piacere estremamente intimo, è esattamente il momento che gli italiani colgono con l’amore.

Naturalmente, come tutte le persone del mondo, gli italiani mangiano per nutrirsi. Tuttavia, la gente italiana raramente considera il cibo una semplice necessità, ma sempre come un vero piacere…il piacere che possa diventare doppio, se esiste la possibilità di condividere questo momento intimo con qualcuno altrettanto piacevole.

Il concetto della cucina italiana, quindi, va oltre gli orizzonti di una semplice preparazione del cibo, una degustazione o il “nutrirsi per vivere”. Esso comprende un’accurata valutazione degli ingredienti di qualità, il piacere provocato dal sapore e l’odore dei piatti preparati (talvolta crudi), ma soprattutto un’atmosfera positiva e accogliente.

Gli italiani prestano particolare attenzione a “cosa” mangiano, “dove” mangiano e “con chi”? (Talvolta, “è meglio soli che mal accompagnati!”) Durante il pranzo o cena tutto dev’essere perfetto: il cibo, l’atmosfera, la compagnia, il posto. Questo è il momento di piacere, l’attimo da cogliere, il tempo di comunicare con la lingua della cucina italiana.

La lingua della cucina italiana

Globalmente parlando, i recenti studi prestano tanta attenzione al linguaggio del corpo… Ma in Italia, dove la gente parla con i gesti continuamente, adoperare ed interpretare il linguaggio del corpo non basta. Forse per questo, per decenni, gli italiani astutamente usano il cibo come un efficace mezzo di comunicazione. Le nozioni fondamentali di questa autentica lingua della cucina italiana sono l’espressione d’amore e l’auto-espressione.

  • Primo, cucinando per le loro famiglie, le madri e le mogli italiane mostrano ai loro familiari quanto gli vogliono bene (espressione d’amore). Da cui, per esempio, l’importanza della pasta fatta in casa.
  • Secondo, mangiando insieme, ossia condividendo questo momento intimo di puro piacere, gli italiani “dicono” alle persone intorno che gli stanno simpatici e che li rispettano. Nel caso la situazione non dovesse essere tale, la maggior parte degli italiani opta per mangiare da soli. In questo senso, sia pranzi che cene di lavoro o di famiglia implicano l’impegno, fiducia e devozione.
  • Terzo, quando gli italiani organizzano una cena (romantica o d’affari), il compito principale è scegliere accuratamente un ristorante. Fortunatamente l’Italia offre una vasta scelta di ristoranti e osterie adatti ad ogni occasione. La scelta del ristorante è importante in quanto ha un duplice ruolo poiché comunica l’importanza della persona invitata e serve da “autoreferenza“. Di solito, si prenota prima, anche perché molti ristoranti italiani “alla moda” richiedono prenotazioni di diverse settimane o, talvolta, anche mesi di anticipo.
  • Quarto, in Italia, le preferenze alimentari permettono di capire il carattere e la natura di una persona, nonché il suo stile di vita. Nello stesso modo, una certa scelta di portate riflette le emozioni personali, lo stato d’animo e perfino la forma fisica in quel preciso momento. Così, la cucina italiana è anche uno specchio magico che riflette il sé interiore.

Per comprendere la lingua della cucina italiana, bisogna solo imparare a leggere i segni. E, credetemi, è un vero piacere apprenderla degustando i suoi piatti!

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